CE: due lettere che possono fare un mondo di differenza!!
La marcatura CE è il presupposto obbligatorio per la commercializzazione/immissione sul mercato Italiano e, prima ancora, Europeo, di un gran numero di prodotti: dalla lavatrice allo spazzolino da denti, dai prodotti medicali all'impianto stereo.
Per ogni categoria di prodotti, è prevista la rispondenza degli stessi a particolari direttive emanate dalla Comunità Europea al fine di tutelare il consumatore finale: è onere del costruttore (se questo risiede all'interno dell'Unione Europea) ovvero dell'azienda che immette il prodotto sul mercato (se il costruttore appartiene ad un paese che non fa parte dell'Unione Europea) predisporre l'iter opportuno al fine della certificazione del proprio prodotto commercializzato.
TUTTI i prodotti elettrici/elettronici alimentati a batterie o corrente continua sono soggetti alle conformità previste dalla direttiva 89/336 in materia di compatibilità elettomagnetica: commercializzare prodotti non conformi (non marchiati) è un illecito sanzionato pesantemente sia al venditore che al compratore (implica anche il sequestro dell'apparato).
Il costruttore (se questo ha sede all'interno dell'Unione Europea) ovvero il suo mandatario o ancora l'azienda che immette il prodotto sul mercato (se il costruttore appartiene ad un paese che non fa parte dell'Unione Europea) deve essere in grado di provare la conformità del prodotto esibendo, su richiesta delle competenti autorità di Polizia delle Telecomunicazioni e/o Guardia di Finanza, i certificati di conformità rilasciati dagli organismi accreditati ovvero le dichiarazioni di rispondenza alle norme armonizzate.
Ulteriore approfondimento, inoltre, merita il settore "radiofrequenza".
Tra le frequenze attualmente previste come c.d. "liberalizzate" dal piano nazionale delle frequenze ed utilizzabili per scopi quali comunicazioni radioelettriche a breve distanza, telecontrollo, servizi, ecc. , esistono le bande LPD "Low Power Device" trasmittenti in UHF a 433Mhz, 868Mhz (con potenze non superiori a 10mW) e 2400Mhz (sempre con potenze non superiori a 10mW).
Gli apparati utilizzati su tali bande devono risultare conformi alle direttive CE in materia e, considerato che si tratta appunto di frequenze "liberalizzate", salvo alcuni casi particolari espressamente previsti, non necessitano di particolari autorizzazioni alla vendita/uso e possono quindi definirsi di "uso libero".
Invece, l'uso di apparati non conformi e operanti su frequenze non autorizzate (perché assegnate dal piano delle frequenze in maniera esclusiva ad altri usi specifici), costituisce un ulteriore rischio a cui il cliente poco informato si sottopone con un incauto acquisto: considerata la miriade di venditori "improvvisati" che oggi, tramite la rete Internet, vende indiscriminatamente qualsiasi tipo di prodotto senza accertarsi della rispondenza del prodotto stesso ai requisiti previsti, questo rischio è tutt'altro che remoto.
La detenzione e l'uso di apparati radioelettrici non omologati e operanti su frequenze non liberalizzate è consentita solo ad enti militari ed agli appartenenti alle forze preposte alla tutela dell'ordine pubblico. Il comune cittadino privato che venga trovato in possesso di tali apparati, non solo si trova esposto alle potenziali conseguenze derivanti dall'uso illecito (violazione della privacy, intercettazione della comunicazione, ecc.) dello strumento ma si troverà anche nella impossibilità di giustificarne il legittimo possesso!!
Quindi.....
DIFFIDATE DI PRODOTTI SENZA MARCHIO!!!
SPECTRADOME, per la vostra sicurezza e tutela, vi invita a DIFFIDARE di chiunque non possa fornire le giuste garanzie al vostro acquisto: quanti di voi comprerebbero un televisore sapendo che c'è il rischio concreto che (prima o poi) vada a fuoco o che (prima o poi) possano sequestrarvelo?
La nostra azienda e i nostri partners internazionali vi propongono solo prodotti conformi, operanti su frequenze autorizzate, che non vi faranno rimpiangere di averci scelto!
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